Coronavirus, una voce fiumana dalla Cina

Coronavirus, una voce fiumana dalla Cina Coronavirus, una voce fiumana dalla Cina
Alla stazione ferroviaria di Shenzhen (Foto privata) Alla stazione ferroviaria di Shenzhen (Foto privata)
Strade deserte a Shenzhen (Foto privata) Strade deserte a Shenzhen (Foto privata)
Il metro di Hong Kong (Foto privata) Il metro di Hong Kong (Foto privata)
Strade deserte a Shenzhen (Foto privata) Strade deserte a Shenzhen (Foto privata)
Strade deserte a Shenzhen (Foto privata) Strade deserte a Shenzhen (Foto privata)
Controllo della temperatura in uno dei supermercati di Shenzhen (Foto privata) Controllo della temperatura in uno dei supermercati di Shenzhen (Foto privata)

Livio Defranza assieme alla fidanzata (Foto privata)

Direttamente dalla Cina, il connazionale Livio Defranza, ci racconta la situazione nel Paese, ma anche di come le autorità cinesi hanno volutamente ignorato e ostacolato il flusso di informazioni riguardanti il virus.

Ex consigliere municipale della Città di Fiume, Livio Defranza risiede nella metropoli di Shenzhen, a 1000 km da Wuhan, dove lavora per un'azienda elettronica che produce tavolette graficheDopo una pausa di alcune settimane passate in Cambogia, Livio Defranza è rientrato a Shenzhen, lo scorso 31 gennaio. In tale occasione l'abbiamo intervistato per farci raccontare su come ha trovato il Paese, attanagliato dell'emergenza sanitaria. 

Intervista a Livio Defranza, a cura di Gianfranco Miksa

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