È scomparso lo scrittore e alpinista Mario Schiavato

È scomparso lo scrittore e alpinista Mario Schiavato

Mario Schiavato (Foto: Gianfranco Miksa / HRT - Radio Rijeka)

È stato uno dei più rappresentativi autori della Comunità Nazionale Italiana e ha pubblicato circa quindici libri di narrativa per ragazzi, di prosa e di poesia. È stato testimone dell’esodo e ha sofferto con i rimasti il grande vuoto della desolazione

Veneto di nascita e origini, istriano di prima formazione ma fiumano d’adozione e vita vissuta, è stato spettatore della storia nell’Istroquarnerino da cittadino italiano: dalla guerra alla fine della sovranità italiana con l’estensione del sistema socialista jugoslavo e l’esodo, ha sofferto con i rimasti le storture di un regime autoritario senza condividerne le impostazioni e speranze di liberazione in cui altri confidavano. È rimasto però a Fiume, ha lavorato con serietà ed è stato apprezzato all’Edit e dalla nostra Comunità Nazionale per le sue qualità di linotipista ma anche per il suo talento di scrittore e per essersi impegnato con la Filodrammatica della Comunità degli Italiani di Fiume e nelle scuole in laboratori teatrali con molti attori allora in erba, alcuni di loro diventati pezzi importanti del nostro Dramma italiano.

Con la scomparsa di Mario Schiavato se n’è andata un’altra preziosa fetta di quella fiumanità, autentica e originale che ha mantenuto in vita la nostra identità e la nostra memoria storica. 

Qui di sotto, potete seguire l'intervista realizzata nel 2019 per l'Archivio della Memoria della Comunità degli Italiani di Fiume, ascoltare i suoi ricordi quale testimone muto dell'esodo da Fiume, ma anche l'episodio della distruzione delle insegne in italiano in una notte nel 1953 nei pressi del Grattacielo di Fiume. Ovvero, il solo momento che precede la distruzione totale delle tabelle bilingui all'indomani della Crisi di Trieste, quando la componente italiana nella Jugoslavia di Tito divenne "nemico del popolo".  

Mario Schiavato ricorda l’esodo – A cura di Gianfranco Miksa e Vanni D'Alessio

Mario Schiavato parla della distruzione delle tabelle bilingui - A cura di Gianfranco Miksa e Vanni D'Alessio

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