Le politiche culturali americane nella Jugoslavia

Le politiche culturali americane nella Jugoslavia Le politiche culturali americane nella Jugoslavia
Carla Konta (Foto: Gianfranco Miksa / HRT - Radio Rijeka) Carla Konta (Foto: Gianfranco Miksa / HRT - Radio Rijeka)
Carla Konta (Foto: Gianfranco Miksa / HRT - Radio Rijeka) Carla Konta (Foto: Gianfranco Miksa / HRT - Radio Rijeka)

Carla Konta (Foto: Gianfranco Miksa / HRT - Radio Rijeka)

Le politiche culturali americane nella Jugoslavia ai tempi della Guerra Fredda. È questo, in estrema sintesi, il tema di cui si occupa il volume "US Public Diplomacy in Socialist Yugoslavia, 1950-70", della connazionale Carla Konta, pubblicato recentemente dalla Manchester University Press.

Autrice del voume è Carla Konta, storica riconosciuta a livello internazionale, che insegna in qualità di post-doc al Dipartimento di Italianistica alla Facoltà di Filosofia del capoluogo quarnerino e storia alla Scuola Media Superiore Italiana di Fiume. Carla Konta è stata assegnista di ricerca presso l’Università di Trieste su un progetto finanziato da Sincrotrone elettra e dal Central European Research Infrastructure Consortium. Ha svolto ricerche negli Stati Uniti, in Italia, nei Paesi Bassi e in Serbia. I suoi articoli scientifici sono stati pubblicati da prestigiose riviste internazionali come Cahiers du Monde Russe e Contemporanea. È anche membro del Comitato di redazione della rivista scientifica "Qualestoria" e membro del Comitato di direzione dell’Istituto regionale per la storia della Resistenza e dell’Età contemporanea nel Friuli Venezia Giulia. E in occasione della recente pubblicazione l’abbiamo ospitata nei nostri per un’intervista.

Intervista a Carla Konta a cura di Gianfranco Miksa

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