L’Unione Italiana deve restituire 700 mila euro

L’Unione Italiana deve restituire 700 mila euro

Marin Corva (Foto: Ivor Hreljanović / La Voce del Popolo - EDIT)

L'Unione Italiana deve restituire 700 mila euro all'erario italiano. Si tratta dalla somma di due voci: 270 mila euro non spesi e 440 mila depositati sul cosiddetto Fondo di riserva, destinato alla liquidità della principale organizzazione degli italiani di Slovenia e di Croazia.

Nonostante l'Unione Italiana si sia mobilitata con l'invio di lettere al Governo Italiano, per chiedere che i fondi siano ridestinati a progetti di importanza strategica, da Roma è arrivato un secco "no".

La comunicazione da parte del Ministero degli Esteri e della Cooperazione internazionale di Roma (MAECI) di restituire i mezzi relativi al fondo di riserva e alle economie pregresse è arrivata a poche ore dall’inizio della seduta dell’Attivo Consultivo dei Presidenti delle Comunità degli Italiani, riunitisi martedì sera a Fiume.

Ricordiamo che dei 700 mila euro che rientreranno nelle casse dell’erario, circa 270 mila derivano da risparmi accumulati nel corso degli anni e che sarebbero dovuti essere ridestinati a progetti quali l’asilo di Fiume, il restauro del Palazzo dei Nobili di Capodistria, l’elementare di Cittanova e le comunità di Salvore e Castelvenere. L’altra parte invece - 440 mila euro - è quella relativa alla riduzione del Fondo di riserva che è stato ridotto dagli attuali 700 mila a 250 mila euro. Un Fondo bancario che serviva a garantire liquidità e ad anticipare - previo consenso del finanziatore – contributi per il funzionamento di enti ed istituzioni, in attesa dello stanziamento dei fondi da parte di Roma, gia' tradizionalmente lento. 

Per molti, questa restituzione è considerata un vero e proprio monito – addirittura una "punizione" – da parte dello Stato di Roma, non soddisfatto da come vengono attuati i progetti per la salvaguardia e lo sviluppo della lingua e della cultura della nostra realtà comunitaria. Di tutt'altro avviso invece, il presidente della Giunta esecutiva, Marin Corva, raggiunto per un'intervista. 

 

Intervista a Marin Corva a cura di Gianfranco Miksa

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