Ricevimento del console Palminteri in occasione del 2 giugno

Ricevimento del console Palminteri in occasione del 2 giugno

Il ricevimento all'ex Palazzo del Governo (foto: Andrea Marsanich / Radio Fiume - archivio)

Ieri sera al Museo di Storia e Marineria del Litorale croato, l'ex Palazzo del Governo, si e' svolto il tradizionale ricevimento del console generale d'Italia a Fiume, Paolo Palminteri, in occasione della Festa della Repubblica italiana.

Alla presenza di un folto pubblico di invitati, composto dalle massime autorita' delle tre regioni nordadriatiche, Citta' di Fiume e municipalita' vicine, Unione Italiana, Comunita' degli Italiani e da esponenti degli ambienti politico, imprenditoriale, scolastico, culturale ed ecclesiastico, il console generale Paolo Palminteri, ha voluto ribadire l'importanza dei 72 anni della Repubblica italiana e dello spirito di amicizia che unisce Croazia e Italia.

Ha ricordato che il 2018 e' un anno importante per la nostra Comunita' nazionale in quanto l'8 luglio si terranno le elezioni. In tal senso, ha invitato tutti i connazionali a riconoscere nei vincitori i rappresentanti legittimi della Comunita'.

Nel suo intervento, l'onorevole Furio Radin ha, tra l'altro, parlato del difficile momento legato al referendum contro la legge elettorale che - se attuato - potrebbe comprimere i diritti comunitari acquisiti. In questo contesto, Radin ha ringraziato tutti i fiumani e gli istriani che si sono schierati contro la discriminazione delle minoranze nazionali.

Sentiamo quanto dichiarato dal console Palminteri e dall'onorevole Radin:

Le dichiarazioni di Paolo Palminteri e Furio Radin, a cura di Andrea Marsanich

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