Hrvatski radio

Radio Rijeka

11:02 / 09.07.2015.

Autor: Virna Baraba

Travolgente atmosfera argentina in compagnia del Dramma Italiano

HRT logo

HRT logo

Foto: HRT / HRT

"Plaza de Tango", un progetto del Dramma Italiano e del Balletto del Teatro Ivan de Zajc di Fiume per il festival delle Notti Estive, verrà presentato stasera e domani con inizio alle ore 21, trasformando il Parco archeologico in Cittavecchia in un "conventillo" argentino.

Sara' questo uno spettacolo internazionale diviso in due tempi, con musica dal vivo e canzoni, che porterà gli spettatori nell'avvolgente atmosfera dell'Argentina, la casa del tango e la seconda casa di molti immigranti europei. Nel corso di questo evento che unisce prosa musica e danza e che sarà accompagnato da sottotitoli in croato e italiano, il pubblico, oltre alla musica seducente e passionale, potrà gustare un bicchiere di buon vino offerto da Bar Bar e degli stuzzichini offerti dal Bistro La Rose, e cimentarsi nel ballo con i ballerini di Fiume della Scuola di danza ComoTango.

Le fondamenta e le forme del tango sono nate nei bar fumosi della classe operaia, nei loro quartieri di Buenos Aires e Montevideo. I suoi vari stili, cambiati attraverso la storia e la successiva modifica delle forme di danza e musica, aprono una serie infinita di sviluppo e di simbiosi all'interno di questa espressione di danza. La passione e la convinzione che questa danza possa accadere ovunque e in qualsiasi momento porteranno il Dramma Italiano e il Balletto fuori dal palcoscenico dello Zajc.
 
Nella prima parte della serata ci sarà  lo spettacolo-concerto Dramma Italiano Por una cabeza per drammaturgia di Giuseppe Nicodemo e Nataša Antulov, variazione de El dia que me quieras. Con gli attori Leonora Surian, Olivera Baljak, Alida Delcaro e Giuseppe Nicodemo, si esibiranno i musicisti Mirko Satto al bandoneon e Fabio Montomoli alla chitarra, e le coreografie di Laura e Marko Gudelj della scuola di danza ComoTango. Gli spettatori viaggeranno attraverso canzoni, poesie, testi vari e coreografie, lungo la storia e lo sviluppo di questa famosa espressione di danza.
 
La seconda parte della serata dal titolo Don't just tango  è curata dal corpo di ballo di Fiume per le coreografie dell'argentino Pablo Fermani; l'artista ha creato l'idea di incontri e separazioni che porta l'essenza della danza in Argentina. Significativa per il repertorio di Fiume questa nuova visione coreografica di un giovane argentino che partito dal tango si è  sviluppato attraverso la danza moderna ed è uno dei ballerini più importanti dell'Argentina.
La musica è di Sebastian Garcia Ferro, danzano: Cristina Lukanec, Marta Kanazir, Sabina Voinea Vukman, Anca Zgurić, Irina Köteles Tamara Szilagyi, Marta Voinea Čavrak, Tanja Tisma, Andrei Köteles, Daniel Romeo, Balint Raucher, Joseph Cane Lane Owen e Svebor Zgurić.